rp: chris wolstenholme

Le nuove storie sono in alto.



Genere: Commedia, Introspettivo, Romantico, Triste.
Pairing: Matthew/Brian.
Rating: NC-17
AVVISI: AU, Lemon, OC, Slash.
- Del giorno in cui suo padre è andato via di casa, Matthew ricorda solo che era estate, che sua madre piangeva, che piangeva anche la televisione e che lui voleva un jukebox. Da quel momento, la sua vita è stato un inseguirsi di vuoti, nel disperato tentativo di evitare di prendere atto di un problema che non c'è ma forse dovrebbe esserci. O forse non dovrebbe esserci e invece c'è. Il successivo momento di non-vuoto è Brian. E Matthew che comincia a imparare che il problema non è tale solo se lo vedi. Lui c'è comunque. Sta a te affrontarlo.
Note: WIP.


Genere: Introspettivo, Commedia.
Pairing: Nessuno.
Rating: PG-13.
AVVISI: OC, What If?.
- I Muse sono persi nelle campagne del Devon e stanno registrando il loro nuovo album di studio. Il problema è che nessuno può esserne davvero sicuro, ed ecco perché Edgar Bronfman Jr., CEO della Warner, invia il proprio figlio in Inghilterra perché possa accertarsene al di là di ogni ragionevole dubbio...
Commento dell'autrice: Ovvero: parto plurigemellare di una fanfiction travestita da originale travestita da fanfiction, in cui nulla è ciò che sembra, tutto è storicamente documentato ma slittato avanti o indietro nel tempo in favore dei bisogni dell’autrice e c’è un unico OC, e non si tratta del protagonista.
Vorrei poter dire poco, di questa storia, e non annoiare i poveri lettori che hanno già fatto un considerevole sforzo ad arrivare fin quaggiù senza demordere nonostante i copiosi sbadigli, ma il giorno in cui mi riuscirà di essere breve e sintetica probabilmente cadranno le stelle ed avrà inizio la fine del mondo, perciò tolleratemi e continuate a volermi bene anche se mi preferireste maggiormente grafo stitica.
Dunque, l’idea per questa storia nasce nel momento in cui i Muse decidono di condividere parte del loro processo di registrazione. Se vi siete chiesti se le pecore, le mucche, le galline e gli schiocchi di dita nel cesso fossero finti o veri, ecco, un buon 50% di ciò che ho scritto (pecore e schiocchi) sono assolutamente reali. Per il resto ho inventato, ma voi capite bene che, se possono essere veri i primi, hanno buone probabilità d’essere veri anche i secondi, pure se i Muse non li hanno condivisi con noi XD
Poi. Benjamin. Dunque, Benjamin Bronfman, conosciuto dai più come Ben Brewer (che poi è il cognome della madre), voce/chitarra dei The Exit ed attuale fidanzato di M.I.A. nonché padre di suo figlio (Ikhyd Edgar Arular Bronfman <- ripetete dopo di me, tutte in coro: WTF?), esiste, naturalmente, sul serio. È il più grande fra i figli di Edgar Bronfman Jr., CEO della Warner. I miei piani iniziali non comprendevano l’utilizzo di quest’uomo, nel senso che volevo un OC che fosse il figlio di qualche pezzo grosso della Warner e che andasse a monitorare i Muse, tutto qui XD Poi, mentre mi perdevo nelle solite ricerche con le quali porto avanti le RPF, e che mi portano sempre a scoprire cose assurde, mi sono affezionata a quest’uomo dai millemila figli (parlo di Edgar) ed ho voluto fosse lui il mio pezzo grosso. Ben, poi, aveva l’età perfetta per essere il manager di produzione che mi serviva, e quindi, senza pensarci nemmeno due volte, ho finito per usarlo XD Vanessa ed Hannah sono davvero le sue sorelle e tutti e tre sono figli dell’ex-moglie di Edgar, Sherry. Non so nemmeno perché vi sto dicendo tutto questo, sono quasi sicura che non ve ne freghi un accidenti XD Ma io mi diverto moltissimo quando posso pucciare roba vera al 100% nelle fanfiction, quindi volevo condividere. Anche se poi qui non è proprio tutto vero al 100%, perché al momento in cui scrivo Ben è già frontman dei The Exit dal 2000, mentre qui viene ritratto come un nerd sfigatissimo che comincia a cantare solo in seguito all’esperienza coi Muse =P L’unico OC della storia è Stephanie. Ed io le voglio intimamente bene XD
Inizialmente non doveva essere una fanfiction epistolare, ma durante la stesura mi sono resa conto dell’inoppugnabile evidenza per la quale potevo continuare con la narrazione normale e scrivere sessanta pagine di storia nel tentativo di renderla credibile a livello crono-narrativo (se ciò che sto dicendo ha un senso), oppure potevo ripiegare sulle mail allo “scricciolo” e sperare che il buon Dio (del fangirling) me la mandasse buona. Spero l’abbia fatto XD
No, non sono mai stata né a Teignmouth né a Como, me ne strafrego e per tutto ciò che ho detto delle due cittadine mi sono basata sulle foto che ho visto e sulle sensazioni che le immagini mi hanno comunicato. Punto. Non intendo farvi vedere le foto che ho usato, googlate le due cittadine e verranno fuori da loro XD Oh.
Il cappellino di Matt esiste davvero. Nessun animale è stato maltrattato per la realizzazione di questa fan fiction :D Qualche autrice sì, però XD (La sottoscritta, nel caso sorgesse il dubbio).
PS. Scritta per lo Spring Party ’09 di Fidelity, secondo il regolamento del quale la fanfiction doveva rifarsi alla quote di Kitchen di Banana Yoshimoto “Nel flusso indefinito degli eventi e degli stati d'animo, gran parte della storia è incisa nei sensi.”, e che qui è presente all’interno della storia sulle labbra di Stephanie.
Scritta altresì per la challenge Temporal-mente di Criticoni. Il tema di riferimento ("It´s like a multicoloured snapshot stuck in my brain”, tratto dalla splendida It Takes A Fool To Remain Sane dei The Ark), è qui presente nel momento in cui Ben descrive ad Hannah il lungomare di Teignmouth, utilizzando le parole “È un fotogramma multicolore che mi porterò dietro a lungo”.


Genere: Commedia, Romantico.
Pairing: BrianxMatt, accenni lievissimi di DomxMatt.
Rating: PG-13.
AVVISI: Boy's Love.
- I trent'anni sono un traguardo importante nella vita di un uomo. Brian Molko ne è perfettamente consapevole, ed è per questo che per il compleanno di Matthew vorrebbe organizzare qualcosa di molto speciale...
Commento dell'autrice: Buon compleanno, Matt ;O;!!! *si riprende* In realtà, questi trent’anni il nostro amato frontman li ha fatti *calcola* tipo una settimana fa *piange* Ma sono riuscita a concluderla solo oggi >.< Scusami, Matty, non volevo, è stata colpa del porno Kaulitzest çOç!
Comunque. Non fosse stato per il forum di MuseLive.com, questa roba non avrebbe visto mai la luce. Nel senso che, nel topic degli auguri a Matt, a un certo punto uno ha postato l’immagine di una tortina verde con alieno & navicella spaziale XD ed io non ho proprio potuto fare a meno di cogliere la palla al balzo e… creare questo, ecco XD
Che poi, non ho senso: una fic per fare gli auguri a Matthew, e il protagonista è Brian. Ma si può? Ho ragione quando dico che in realtà il mio gruppo preferito sono i Placebo, è solo che non l’ha ancora capito nessuno – me stessa compresa.
Ovviamente – precisazioni inutili – il Goldsmith College è la scuola d’arti drammatiche che ha frequentato Brian a Londra. (Peraltro, lolliamo insieme: il sito cita fra gli allievi famosi chiunque tranne lui, povero tato!). Ed Andy, come al solito, esiste – perché è vera la convivenza con uno spacciatore nei nel primo anno londinese di diciottenne!Matt – ma non si chiama veramente Andy. È solo che nella prima fic in cui l’ho usato l’ho chiamato in questo modo, ed io, be’, sono una donnina fedele XD
Nient’altro da dire è.é Vedete che il Mollamy non l’abbandono mai? Non preoccupatevi <3 Spero che abbiate gradito la storia! :*


Genere: Introspettivo, Triste.
Pairing: Nessuno.
Rating: R.
AVVERTIMENTI: Angst, Language, What If?.
- Matthew Bellamy ha un sacco di paure cretine. Non che lo ossessionino, ovviamente, ma di certo non può ignorarle. Fra tutte, però, quella che sente più vicina è di sicuro la possibilità di potersi svegliare un giorno e riscoprirsi in tutto e per tutto uguale alla persona che più odia al mondo. Suo padre.
Note: Gh. Chiaramente non so che dire, perché nonostante sia stato un lavoro lungo, faticoso ed anche vagamente doloroso, non mi ha impegnato tanto intellettualmente quanto emotivamente. Ed alla fine, quando si scrive una cosa usando tanto il cuore e pochissimo il cervello, c’è poco da stare a ragionarci su.
Mi ha drenata.
E qualcuno dovrebbe fermarmi, quando mi metto in testa di marchiare nero su bianco cose che farebbero meglio ad essere dimenticate.
Comunque spero vi sia piaciuta, nonostante le ventiquattro pesantissime pagine di emoparanoia ^^
Devo creditare un mare e mezzo di canzoni dei Muse che sono il motivo preciso per cui amo Matt e per il quale ho seriamente paura di essergli per certi versi molto affine. E quando dico paura, intendo proprio paura. Io non voglio davvero essere affine alla mente di un uomo che produce musica per lucine colorate ;_; *depressa*
Comunque: la canzone che apre e chiude la storia è anche quella che le dà il titolo. Si tratta di Escape, tratta dal primo album dei Muse, Showbiz. Pare che dal vivo non l’abbiano proprio mai fatta, anche se non potrei giurarci. L’interpretazione “anti-paterna” me l’ha suggerita Stregatta, ed io mi ci sono appiccicata come una patella sullo scoglio, piangendoci su pure amarissime lacrime. Grazie gioia :* Se non me l’avessi suggerito tu, questa storia non sarebbe mai nata!
And if my wish comes true, you’ll never see me again” è un verso tratto dalla bellissima Host, una delle millemila canzoni anti-Teignmouth che Matty ha scritto mentre era palesemente depresso, e che oltretutto è anche la matrice da cui ho ripreso l’espressione “ed ammazzarli tutti, quei bastardi che l’avevano dissanguato a morte”. B-side del singolo di Cave.
You’re so happy now… burning a candle on both ends… Your self-loving soothes… and softens the blows you’ve invented…” sono invece versi tratti dall’altrettanto bellissima Fury, bonus track della versione giapponese di Absolution. Non si capisce perché i giapponesi debbano avere sempre il meglio -_- Comunque secondo me è una canzone che si adatta un casino al padre di Matt o.o Basta conoscere un attimino la storia della sua famiglia (qui ne avete un assaggio storicamente esatto, peraltro, tranne per i nomi dei fratellastri di Matt, che ho allegramente inventato io <3) per rendersene conto XD
Nel corso della narrazione cito anche Falling Down (sempre presa da Showbiz), che è la canzone in cui Matt dice che Teignmouth non l’ha mai fatto neanche “cominciare a cantare”, ed è anche lei un orgoglioso manifesto anti-patria, e Blackout, che è una canzone splendida tratta da Absolution e che mi sembrava si adattasse molto allo stato d’animo di Matt sul finale della storia. Ovviamente non c’è alcuna prova che le canzoni che io gli ho fatto scrivere in queste situazioni siano davvero state scritte proprio in questo modo. Licenza <3
Per essere totalmente sinceri, una cosa da dire su questa storia c’è: inizialmente doveva essere una BellDom o.o Ma non ce l’ho fatta XD Perdonatemi. E poi, secondo me ed anche secondo Nai, è meglio così u__u Prima o poi ne scriverò una è_____é *mente spudoratamente* Voi continuate a seguirmi, non si sa mai <3
PS: When Doves Cry è una canzone meravigliosa di Prince che parla – guarda un po’! – di divorzio, ed è una delle canzoni preferite di Matt.
PPS: Che Matt sia tifoso del Manchester United è una mia gioiosa invenzione è_é È che io amo il Manchester United. Punto <3


Fanfiction a cui è ispirata: "Try Something New" di Happy.
Genere: Romantico, Triste, Introspettivo.
Pairing: BrianxMatt, BrianxHelena, MattxGaia.
Rating: R - probabile futuro NC-17.
AVVISI: Angst, RPS, Spin-off, Incompleta.
- Un anno è passato dall'ultima volta in cui Matt e Brian si sono visti. Un anno, e sembra non sia cambiato niente. Un anno, e in realtà c'è stata una rivoluzione, dentro di loro. Rivedersi è davvero la cosa giusta? Matt non lo sa. Sa solo che non può fare a meno di vagare per Hyde Park sperando di incontrarlo.
Commento dell'autrice: Se ne parla alla fine è_é


Genere: Comico, Demenziale, Parodia.
Pairing: MatthewxBrian. Be', sì XD
Rating: R
AVVISI: Boy's Love, CrackFic, RPS.
- Una notte, Matthew si sveglia d'improvviso e chiede al suo uomo se pensa che sia gay o bisessuale. E questo è solo l'INIZIO del disastro.
Commento dell'autrice: Avete assistito alle nuove quasi-dieci pagine di follia made by liz ^___^ (come se ne sentiste il bisogno…).
Anyway, è tutto vero >O< Matthew è gay. Non può essere altrimenti!
Nah, si scherza :D
Grazie alla Nai per il betaggio >.<
Dedicata con affetto enorme a Bea, che illuminandomi sulla palese gayezza (o era gaytudine?) di Supermassive Black Hole mi ha aperto un nuovo mondo çoç E all’Ele, perché… siamo in sintonia in questo senso <3


Genere: Erotico, Comico.
Pairing: MatthewxBrian. Totally <3
Rating: NC-17
AVVISI: CrackFic, Lemon, RPS, Slash.
- Un giorno, Matt Bellamy torna a casa e trova il suo uomo impegnato in quella che sembra una serissima telefonata di lavoro. In realtà, si tratta di ben altro.
Commento dell'autrice: Dio, voglio scrivere questa cosa da quando ho letto la storia di “Evil Dildo” XD Per chi non lo sapesse, è la traccia nascosta di Without You I’m Nothing, ed è praticamente una musicaccia (X’D) alla quale è stato applicato un messaggio che il povero Bri ha trovato nella sua segreteria telefonica (quando ancora aveva il numero sull’elenco) che, in sostanza, dice “so dove vivi, verrò a casa tua, ti taglierò il cazzo e me lo mangerò dopo averti scopato a sangue” è____é””” Povero tato ._. Chiaramente NON POTEVO scrivere una fic su Brian che ha a che fare con questa gentaccia <_< Per cui ho preferito scriverne una in cui avesse a che fare con ALTRA gentaccia X’D Ovverosia il suo uomo e quei traditori dei suoi migliori amici.
Perché Matt è un cretino, ecco >_<
A parte questo, volevo pure un’occasione per fare apparire tutti i miei tati ç___ç Non ricordavo più neanche da quanto non facevo agire il povero Chris! Continuo a riempire d’amore Matt e Bri senza che nemmeno se lo meritino (>_<) e non faccio fare nulla a quegli altri poveri tati che invece meritano tutta la comprensione e l’affetto del mondo. Oh. Se ve lo state chiedendo, sì, è questo il motivo per il quale sono tutti così totalmente fighi e intelligenti. Perché volevo dimostrare loro la mia profondissima devozione. Oh.
Fin dall’inizio ero indecisa se farla diventare lol o porno :O Alla fine mi sono adattata e ho fatto un porno-lolololol-porno che tra l’altro ha una struttura linearissima e quindi spero non sia noiosa XD
Dedicata con tanto amore alla Nai, alla Nacchan e alla Mika che l’hanno letta passo dopo passo assieme a me, di dieci minuti in dieci minuti, e alla Juccha e alla nee-chan che hanno letto in anteprima assoluta la prima scena di sesso XD Amo essere circondata da donnine perverse. Perché lo sapete, che siete perverse, vero? X3 *ama il mondo*