rp: baba saad

Le nuove storie sono in alto.



Scritta con Tabata.
Genere: Introspettivo, Drammatico.
Pairing: Bill/Bushido, Fler/Chakuza (accennato).
Rating: NC-17.
AVVERTIMENTI: AU, Angst, Violence, Lemon, Slash.
- Bill ha da poco compiuto diciott'anni, e batte le strade da quando ne aveva sedici. Ormai è abituato alla sua routine, e la notte e le strade fredde di Berlino sono il suo regno, ma quando prova ad adescare un agente in borghese tutto cambia: il ragazzo viene portato in prigione, dove subisce subito un tentativo di violenza al quale risponde altrettanto violentemente, riducendo il suo assalitore in fin di vita. Per questo motivo, viene condannato a scontare una pena di dodici anni nel carcere in cui è già recluso, ma fin dall'inizio è chiaro che la sua permanenza all'interno della struttura non sarà semplice e priva di pericoli: gli agenti di custodia lo odiano per quello che ha fatto al loro collega, gli altri detenuti lo vedono solo come un oggetto sul quale scaricare la frustrazione sessuale e non esitano a riempirlo di botte quando lui si nega, e in tutto questo ci si mette a rendere il tutto più difficoltoso anche Bushido, indiscusso boss del braccio in cui Bill è rinchiuso, che ha ricevuto ordine di proteggerlo direttamente dal direttore della prigione. Ma Bill è in grado di difendersi da solo, o almeno così crede, ed è bene intenzionato a dimostrarlo all'uomo e anche a chiunque altro voglia provare a mettersi sulla sua strada. Il problema è che, forse, non è così in grado di difendersi come crede.
Note: Il plot di questa storia risale ad anni fa - no, seriamente, non è che buttiamo lì le parole a caso, se diciamo anni state pur certi che intendiamo davvero anni - e riesce a vedere la luce solo adesso solo perché noi siamo estremamente culopese. E perché quando l'abbiamo plottato la Tab non aveva ancora visto Oz (dal quale questa storia attinge a piene mani in quanto ad ambientazione ed ispirazione generale), e non era pensabile scrivere una cosa simile senza aver prima visto almeno qualche episodio di quella serie.
Nel caso ve lo steste chiedendo, sappiamo perfettamente che ci sono delle incongruenze fra la realtà reale delle cose vere e il modo in cui certe cose accadono in questa storia (tipo che tutta la parte ambientata in prigione - quindi, uh, il 90%? *ride* - l'abbiamo scritta senza prima leggere trattati di 100 pagine sul sistema carcerario tedesco), e la cosa ci tocca molto limitatamente. Ma molto, credeteci. *rotolano felici per campi di tulipani alti venti metri* Buona lettura, se vorrete!


Genere: Romantico.
Pairing: Bill/Bushido.
Rating: PG-13.
AVVERTIMENTI: Fluff, Slash.
- Al venti dicembre duemilaotto, Bill Kaulitz si aspetta un Natale normale. Ed invece gli capita fra le mani il Babbo. E va tutto per il verso sbagliato - ma chissà che invece non sia proprio il verso giusto, alla fine.
Note: C’è qualcosa di meraviglioso nel svegliarsi al mattino e rendersi conto di aver scritto qualcosa come nove pagine di storia (seimila parole, all’incirca) tutte di seguito XD Anche nell’assoluta incertezza della loro qualità effettiva, il pensiero di avercela fatta è esaltante XD Accidenti, comunque, a questa mia assurda mania di plottare storie destinate palesemente allo sviluppo in più capitoli e convincermi a farle partecipare ai contest come oneshot.
Questa storia è stata scritta per il Fidelity X-Mas Party ’08, proposto da Lokex. I punti da cui prendere ispirazione erano tre: bisognava ci fosse un cavallo (e Palla di Neve spero ricopra adeguatamente il ruolo con la sua apertura alare da tre metri e mezzo circa XD), un personaggio della letteratura (ed io ho deciso arbitrariamente che Babbo Natale è tale personaggio) e dovevano essere presenti le parole “fino a Natale”.
Il difetto principale di questa storia è che nella seconda parte si mette a correre in maniera spaventosa, e quindi, poverina, si rovina un sacco. Ma la prima parte mi piace molto e l’idea originale era meravigliosa: giustamente non era mia, ma di Nai. Me l’ha plottata in dieci minuti e poi abbiamo coccolato insieme l’idea finché non siamo state soddisfatte di ogni più minuscolo dettaglio, e solo dopo l’ho scritta XD In un certo senso, quindi, è decisamente una collaborazione. E c’è un pezzo di Nai in questo contest <3
A parte questo, non molto altro da dire: mi dispiace per l’aberrante lunghezza e spero non annoi XD


Shot appartenente alla serie Eine Kugel Reicht, scritta con Tabata.
Genere: Azione, Drammatico, Introspettivo.
Pairing: Fler/Chakuza, Bill/Chakuza, Bill/Bushido.
Rating: R.
AVVERTIMENTI: Death, Slash.
- "Sono le sei del pomeriggio circa."
Note: Poche e brevi, perché mi pare di essermi già dilungata abbastanza con quanto scritto XD Scrivere questa shot è stato praticamente un parto. Lunga com’è, poi. Ma c’erano così tante cose da dire, e così poco tempo… e così tante paranoie di mezzo °_° Insomma, non riesco neanche a parlarne in maniera completa, perché io con EKR – da sempre – ho un rapporto di cuore più che di cervello. Queste cose non si spiegano. E dire che è una delle storie più minuziosamente plottate sulle quali abbia mai messo le mani XD Io voglio solo ringraziare chiunque abbia letto questa storia dall’inizio alla fine, ma anche chi ci ha provato e non ci è riuscito, chi s’è ricreduto, chi l’ha amata, chi l’ha odiata, chi s’è preso male per i cambiamenti, chi invece li ha apprezzati, chi non ha ancora smesso di piangere e chi s’è fatto risate sonore per certi pairing entrati in gioco in corso d’opera. Davvero, chiunque abbia posato gli occhi addosso a questa piccolina almeno una volta nel corso di tutti questi mesi, ha il mio amore imperituro. Ed il mio ringraziamento più totale e sincero. E grazie anche a Tab, che mi ha lasciata entrare e che c’è stata sempre, fra alti e bassi vari ed eventuali. Insomma. Sono commossa ç_ç Ma non vi libererete di noi tanto presto u.u


Genere: Introspettivo, Triste.
Pairing: Bill/Bushido.
Rating: R.
AVVERTIMENTI: Angst, Slash.
- Bill sta sotto la pioggia. Il perché ce lo spiega Bushido. Più o meno.
Note: Dunque… questa storia è nata in maniera assolutamente vaga, così, out of the blue. Stavo ascoltando Auf Der Suche di Bushido e Baba Saad, e questa canzone si apre con un paio di versi campionati da un’altra canzone, Foolish Games di Jewel… che poi è quella che dà il titolo alla fic. Ed i due versi sono appunto quelli che la aprono. Ed attorno alla quale gira tutta la storia che storia non è. Perché questa non è una storia. *piange*
Spero comunque che possa esservi piaciuta XD
PS: Il Flershido è canon. Punto. *muore*


Shot appartenente alla serie Eine Kugel Reicht, scritta con Tabata.
Genere: Introspettivo, Triste.
Pairing: Bill/Bushido.
Rating: R.
AVVERTIMENTI: Slash.
- "'Quattro secondi... tre... due...' il numero uno, il tecnico lo conta muto e poi parte la sigla di TRL.".
Note: Sullo storyboard questo capitolo era uno dei miei preferiti. Mi piaceva l'idea di ricreare da zero una puntata di TRL, provando ad immaginare cosa si sarebbero dette le due crew e Bill una volta in studio. Quando poi ho cominciato a scrivere, però, la cosa non si è rivelata facile come sembrava. Ho urlato, strepitato, cestinato, finché Liz - impietosita - non ha deciso di occuparsi della cosa. Quindi anche questo capitolo è una Tabata feat. Liz.
Un po' di cosine che magari vi interessano. Non mi capita mai di fare riferimenti con il reale, fatemi divertire un po'. Dunque:
1 - La foto di Backspin di cui parla Bill, è questa.
2 - Il simpaticissimo (come un virus intestinale) Patrice, è questo ometto qui (è quello che parla).
3 - Il primo video citato lo trovate qui.
4 - Il secondo, dagli oscuri meandri del passato del Bu, qua.
Cos'altro? Ah sì, se vi venisse lo sghiribizzo di vedere la timeline aggiornata, la trovate sul sito. E basta, credo.


Scritta con Ross.
Genere: Comico, Demenziale.
Pairing: Bill/Bushido.
Rating: R.
AVVERTIMENTI: Crack, Language, Slash.
- Bushido sente le persone cantare. Bushido sente le cose cantare. Bushido sente suo cugino cantare. Il problema è uno e uno solo: tutto cerca di convincerlo ad andare a letto con Bill Kaulitz.
Note: Allora… cioè, che io e Ross siamo fuori neanche come balconi, ma come mutande stese, mi pare sia pacifico XD Cioè, non siamo normali. Ma voi invece lo siete, perciò vi meritate un minimo di spiegazione, mi pare logico. Per quanto logica possa essere io adesso, visto che mi sono addormentata alle quattro del mattino.
Allora. Eli Stone è un adorabile telefilm dell’ABC che ha cominciato ieri la propria trasmissione italiana su Fox. La storia è quella di Eli, appunto, che un giorno, all’improvviso, comincia ad avere delle strane visioni. Cori di bambini che cantano, appunto, e simili demenziali amenità. Il nostro lavora come socio anziano in un importante studio legale, e da quando una visione di George Micheal che canta nel suo salotto lo coglie la sua vita non è più la stessa. Le sue visioni hanno lo scopo di indicargli quale caso sia più giusto patrocinare *annuisce* Chiaro, no?
Ora, nel telefilm dietro c’è un motivo. Ma io e Ross, nel nostro delirio di ieri sera, mentre guardavamo e commentavamo lo show, abbiamo deciso amabilmente di ignorarlo perché la semplice e sola idea che la gente (e le cose!) attorno a Bushido potesse cantare per rivelargli che il suo destino era scoparsi Bill Kaulitz era… semplicemente troppo bella per non buttarla giù.
E così è nata questa follia. Ne abbiamo scritto un pezzo l’una fino alla fine, perciò non posso neanche stare qui a dire cosa è mio e cosa è suo. È tutto un gioioso delirio. E quando la madre di Bu chiede a Bu di seppellire i mocassini sull’Himalaya, è una gioiosa citazione del telefilm, in cui Eli va appunto a spargere le ceneri del padre sul suddetto monte XD
E questo è quanto, suppongo.
Per la neurodeliri: lo facciamo apposta. Non siamo veramente pazze. Non abbiamo bisogno di assistenza. E non siamo sotto l’effetto di nessuna droga. È solo che sentiamo le persone cantare :D…
PS: Il titolo è la parodia del famoso "I see dead people" di SestoSensiana memoria *annuisce*


Genere: Romantico, Introspettivo.
Pairing: Bushido/Bill.
Rating: R.
AVVERTIMENTI: Fluff, Slash.
- Anis Mohamed Youssef Ferchichi è totalmente pazzo. Ecco perché.
Note: È una cretinata che mi ha ispirato ieri sera una chiacchierata su MSN con Lost White XD Parlavamo dell’eroismo del Bu e lei mi ha detto che, se lui fosse stato davvero un eroe, sarebbe andato fino in Messico a rapire Bill per il suo compleanno XD Da qui è nata una gioiosa battuta che faceva più o meno così:
Bu: *con aria eroica* Andiamo!
Bill: *con aria preoccupata* Aspetta, Bu, devo prendere il beauty…
Bu: *scioccato* Sono in volo da ventiquattro ore e tu pensi al beauty?! D:
Ovviamente poi la battuta me la sono completamente dimenticata e, una volta arrivata alla fine, mi sono accorta che non c’entrava più niente con quello che era venuto fuori “XD Io sono palesemente fuori come un citofono (cit. Tab <3).
Comunque. Questa storia è il fluff. Ed io la amo per una serie di ragioni idiote, tipo il fatto che l’ho scritta in un’ora “XD
Il titolo è preso da una canzone del Bu u.u Significa “momento, attimo, istante”. <3.