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Totale storie pubblicate: 304


Credits

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Originali

Le nuove storie sono in alto.

Titolo: Instant Karma's Gonna Kill You
Genere: Introspettivo, Commedia, Romantico.
Rating: PG
AVVISI: Flashfic, Het.
- Un invito a pranzo sfugge di mano al povero Dario, e ciò che ottiene è la riprova che il karma non esiste, e se esiste funziona male, e se funziona bene allora è stronzo.
Commento dell'autrice: :* E basta.

Titolo: Nothing Else Matters
Genere: Introspettivo, Triste.
Rating: PG-13
AVVISI: Boy's Love.
- Una spiaggia lunghissima, che si perde nel mare davanti e nella città dietro. Una macchina, due ragazzi. Un amore già finito. Con tanta voglia di scappare.
Commento dell'autrice: …no, guardate, non chiedete XD È stata tutta colpa di quest’immagine qui (cover di You Don’t Care About Us, secondo singolo estratto da Without You I'm Nothing, secondo album di studio dei Placebo). È stata colpa di quell’immagine e, fondamentalmente, di Erisachan, che m’ha spronata a scriverla nonostante non mi convincesse neanche un po’. Stessa cosa dicasi per la Lemmina, che mentre stavo a rotolare nell’indecisione mi ricopriva di complimenti (come al solito immeritati) ridandomi un po’ di coraggio.
Che dire? È una storia incredibilmente lontana dal mio modo di sentire le cose. Anche se forse non poi così tanto. Scrivere di sedicenni è sempre così dannatamente difficile, quando non lo sei più O_O E poi questi due in particolare erano così emo! *piange*
La canzone citata all’inizio è Homecoming di Vienna Teng, e sia questa che l’ultima battuta di Adrian sono le citazioni che mi permettono di partecipare al contest indetto da Harriet sul suo LJ. Il tema del viaggio, invece, accoppiato al tema della non esistenza (spero si intuisca fra le righe di che tipo di non esistenza volevo parlare ._.”), è ciò che mi permette di partecipare al contest indetto da Crimson sulla True Colors community. Evviva i contest XD
Il titolo della storia, invece, viene dalla famosissima ed omonima canzone dei Metallica, che io adoro.
Prima di lasciavi andare, un ulteriore ringraziamento, oltre alle già citate Erisachan e Lem, anche a Nai e Yul, per l’enorme supporto.

Titolo: Disregard
Genere: Commedia, Introspettivo.
Rating: PG-13
AVVISI: Girl's Love.
- Un autobus affollato, una ventenne vagamente depressa ed una quattordicenne semplicemente indecente.
Commento dell'autrice: Okay, in realtà parte di tutto questo è realmente accaduta XD Nel senso che anche io ho incontrato una ragazzina da molestia sessuale sull’autobus. Ma per il resto diciamo che, purtroppo, ho inventato anche troppo XD Ragazzina bellissima, questa storia è dedicata a te ;_; Se ti riconosci nell’innamorata descrizione, ti prego, contattami ;_; Saprei renderti felice ;_;
(…questo non dovevo dirlo, mi sa °_° Potrei effettivamente essere accusata di pedofilia, visto che sulle età, be’, non ho inventato niente “XD)

Titolo: Benjamin - Annunciazione - Presentazione - Desolazione - Risurrezione - Apparizione
Genere: Commedia, Introspettivo.
Rating: PG-13.
AVVISI: Boy's Love.
- La famiglia Percy custodisce un segreto: la casa che abita è infestata da un fantasma. Benjamin - appunto, il fantasma - comunque, non sembra affatto una presenza inquietante. Almeno, a giudicare dalla semplicità con la quale tutti sono riusciti ad accettarlo...
Commento dell'autrice: Scritta per la terza Disfida dei Criticoni, questa è la seconda originale “corposa” che scrivo da più di un anno (anche se poi, vista la struttura, penso risulterà piuttosto immediata, altro che corposa XD) e non è passato ancora abbastanza tempo, da quando l’ho conclusa, per averne un parere oggettivo. Insomma, la amo T_T La trovo tenera T_T D’altronde, se uno le cose non le ama non le divulga nemmeno, perciò non stiamo qui a prenderci in giro u.u”
Comunque! La sfida, anche in questo caso (come per Totgeliebt, sui Tokio Hotel, scritta per lo stesso concorso, anche se in una differente sezione), era usare tutta una serie di cosine come ispirazione per la storia. Qui, avevo la foto di un pescatore, quella del classico cartone di latte, New York, New York di Moby coi Debbie Harry (che però non sono riuscita ad usare >.<), Beautiful Day degli U2 (che ho utilizzato nel momento in cui Anne dà a Chester del caso disperato e lui risponde che non lo è – uno dei versi della canzone, infatti, è “I know I’m not a hopeless case”), una citazione di Foscolo (ed anche lei, purtroppo, non sono riuscita ad usarla), una citazione di Pitagora (quel “Gli amici condividono tutto” che è un po’ il leit-motiv della storia XD) ed una citazione di Hesse (che è praticamente tutta la battuta in cui Benjamin chiede a Chester se è proprio vero che non sa ballare, e che in originale è “So you can't dance? Not at all? Not even one step? . . . How can you say that you've taken any trouble to live when you won't even dance?”).
Alla fine, sono riuscita ad utilizzare ben cinque prompt su sette T^T che era il minimo per entrare in una sorta di hall of fame del concorso <3 Sono contenta di esserci riuscita.
La sorellina di Chester si chiama Meggie in onore della mia adorata Meg <3 Che è una puccia ed io amo <3
Ringrazio lo staff dei Criticoni per avermi dato la possibilità di scrivere qualcosa che mi ha divertito tanto – e che, oltretutto, era un’originale! Non ringrazierò mai abbastanza chiunque mi obblighi moralmente a scrivere originali! XD – e spero che a voi lettori questa storia sia piaciuta tanto quando a me è piaciuto buttarla giù. Grazie <3
PS: Questa storia ha tantissimo a che fare con Daniel Pennac. Daniel Pennac è il mio scrittore preferito. Il motivo per cui scrivo. Il motivo per cui non posso sentire qualcuno dire “capro espiatorio” senza scoppiare sistematicamente a ridere. Il motivo per cui ringrazio per l’esistenza dei francesi – l’unico motivo per cui ringrazio per l’esistenza dei francesi. Il motivo per cui Daniel e Daniele sono nomi che utilizzo spessissimo nelle originali. Il motivo per cui Benjamin si chiama Benjamin. Ed anche il motivo di tutta un’altra serie di cose pucciose che, anche se adesso non mi vengono in mente, fanno di me ciò che sono. Inoltre, è il motivo per cui i capitoli di questa storia si chiamano così (le varie parti di Monsieur Malaussène, il monologo teatrale che Pennac ha tratto dal proprio omonimo libro, titolano allo stesso identico modo e nello stesso identico ordine). Quindi, oltre ovviamente a creditarlo, lo ringrazio di cuore <3 Anche se lui, probabilmente, non lo saprà mai, io lo amo T////T

Titolo: Dead Sound
Genere: Introspettivo, Drammatico, Triste.
Rating: R
AVVISI: Angst, Death.
- "A volte può capitare che persone normalissime abbiano delle vere e proprie premonizioni. [...] A me successe quando avevo quindici anni. Ero appena un ragazzino, ma quando conobbi Sebi capii che lui avrebbe cambiato la mia vita."
Commento dell'autrice: Non posso credere di averla finita. Non ci ho creduto nemmeno per un attimo, anche quando ero a poche righe dal finale, ho continuato a credere che l’ispirazione sarebbe scemata e poi scomparsa e che questo sarebbe rimasto uno fra i tanti documenti incompleti ed abbandonati che ho fra le originali in cartella. Ed invece no. L’ispirazione non s’è fermata ed ho scritto come un treno fino alla fine l’80% di una storia che… non saprei neanche dire se amo o meno.
Non scrivevo originali – originali vere, escludendo, perciò, la flashfic che più che una storia è una fotografia un po’ strana che ho pubblicato qualche giorno fa – da più di un anno. Ricominciare a farlo mi ha lasciata un po’ spiazzata, e non so veramente cosa aspettarmi da questa storia, nel senso che non ho la minima idea di come la accoglierà chi la leggerà, principalmente perché non riesco a capire bene cosa ne penso nemmeno io che l’ho scritta. Ma questo, probabilmente, è perché ho appena finito. E perché be’, l’ho scritta io, e nessuno mi convincerà mai a smettere di credere fermamente nell’assunto secondo cui chi scrive ha la visione meno chiara in assoluto di ciò che ha scritto XD
Comunque sia, la storia mi è stata ispirata più che dalla canzone – comunque bellissima <3 – dal video di Dead Sound, dei Raveonettes, che potete vedere qui e che io vi consiglio caldamente. I versi in calce all’inizio della storia appartengono a lei.
In originale, per questa storia, avevo pensato qualcosa di piuttosto diverso. Ambientato in un altro periodo storico, tanto per cominciare – voleva essere un omaggio a Quadrophenia, bellissimo film diretto da Franc Roddam e prodotto dagli Who, nonché ispirato al loro omonimo album – prendeva le mosse negli anni settanta a Brighton (unica cosa rimasta del plot originale XD) e parlava di cose noiose come la morte delle illusioni e compagnia bella, ma in realtà voleva essere solo un pretesto per mostrare la “lotta ideologica” fra mod e rocker <3 che è una delle cose della storia della contestazione giovanile inglese che più mi affascina in assoluto X3
Poi, però, mentre facevo appunto ricerche su Brighton, mi sono imbattuta nell’incendio della West Pier del 2003 ed ho sentito un fortissimo bisogno di scriverci qualcosa su *O* Comprendendo che non avrei mai potuto conciliare i due bisogni (visto che avrebbe significato mettere in atto una distorsione temporale non indifferente! XD) ho ceduto all’ispirazione più pressante ed ho slittato tutto di una trentina d’anni.
Questo è ciò che ho ottenuto. E sinceramente spero solo non faccia troppo schifo XD
PS: Scritta per il concorso sulla memoria e il ricordo indetto da Nacochan ed Izumi sul forum dell’EFP.
PPS: Vorrei ringraziare tanto le ragazze che si sono prese cura di questa storia prima che io mi lasciassi convincere a mandarla al concorso. Un bacio speciale a Nai, dunque, senza la quale non avrei mai cominciato a scriverla, ed uno altrettanto speciale a Ross, Vale e Misako, che l’hanno letta e betata in anteprima, e senza le quale non sarebbe stata accettabile neanche un quarto rispetto a quanto è adesso. Un bacio particolarmente significativo va infine a Caska, perché anche se non era obbligata a farlo mi ha rassicurata come solo lei sa fare. Vi lovvo tutte <3

Titolo: Acronimo
Genere: Introspettivo, Drammatico, Triste.
Rating: R
AVVISI: Angst, FlashFic.
- Niente più di quanto già il titolo non dica. Il più banale acronimo della parola amore.
Commento dell'autrice: Premettendo che non ho la più pallida idea di cosa questa “storia” sia né da dove esca fuori, e che se l’ho pubblicata la colpa è tutta imputabile alla Nai che mi ha detto che non è orrenda e potevo farlo, posso solo dire che è la prima originale che scrivo e completo (meno male. Se non completassi manco le flashfic potrei tranquillamente dirmi alla frutta) da un anno. O forse più. E che quindi la cosa mi scuote parecchio O_ò anche se probabilmente non dovrebbe.
È indecentemente triste. Ed anche vagamente fine a se stessa. Parte da premesse non esattamente originalissime, ma forse potrebbe essere una cosa godibile. Forse O_ò In ogni caso, ringrazio per la lettura e per le recensioni che il vostro buon cuore vi suggerirà di lasciarmi XD

Titolo: La Terza Metà
Serie: Originale
Genere: Introspettivo
Rating: PG
AVVISI: Drabble.
-
E se l'animo umano, invece di essere divisibile in due metà, fosse divisibile in... tre metà?
Conto Parole: 110

Commento dell'autric
e: Sono davvero convinta che esistano tre metà, dentro di noi è_é La prima è quella che si rifiuta di desiderare qualcosa, la seconda è quella che lo ammette. La terza è quella che gode dell’indecisione :D Non credo che, anche se sono tre XD, possano considerarsi dei “terzi” di una parte, perché la “terza metà” è spesso più inconscia che altro, e quindi è come se fosse una metà fantasma. In ogni caso,  è una drabble semplice, 110 parole e basta :)
La storia: "Una metà di me odia il suo profumo, vorrebbe non doverlo sentire più; odia le sue mani, non vorrebbe essere costretta a guardarle mentre mi scorrono addosso, veloci, affannate, alla ricerca dei seni; odia perfino il suo respiro, vorrebbe sapere che è cessato d’improvviso e con dolore.
Un’altra metà di me ama tutto questo. Ama la fragranza, la pelle dura e un po’ ruvida dei polpastrelli, abituati alle corde della chitarra, il respiro dolce, costante, rilassato come quello di un bambino che dorme.
Alla terza metà piace struggersi su quale delle altre due abbia ragione. Si diverte a pensare che potrà scegliere in un altro momento. Fra un’ora. Domani. Mai.
"

Titolo: Ipercarina
Serie: Originale
Genere: Romantico
Rating: PG
- "Non è 'gioia'. La trascende." La personificazione dell'Allegria.
Conto Parole: 110
AVVISI: Drabble.
Commento dell'autrice:
Centodieci parole di limite non mi sono mai sembrate così poche XD Giuro che gli altri drabble che ho scritto sono stati facilissimi in confronto a questo XD Avrei voluto dire molte più cose, ma mi son dovuta piegare ._. Detto ciò, spero vivamente di essere in tema e di non aver sforato col regolamento O_O Ho i miei seri dubbi, ma ormai è questa e così sia è_é Ho cambiato la frase finale talmente tante volte che non ricordo più com’era la prima volta che l’ho scritta XD Tutt’ora non mi convince pienamente, ma è una sensazione sopportabile X’D
PS: Realizzata per il concorso sulle Personificazioni dei sentimenti, sul forum dell'EFP, e ispirata al sentimento dell'Allegria.

La sto
ria: "La mia ragazza è ipercarina.
Non è il classico tipo dietro alla quale vanno i ragazzi della mia età. Non è formosa, non è neanche magra come una modella, non ha un briciolo di grazia ed è un po’ stupida.
Ha i capelli cortissimi e biondi, non li pettina praticamente mai e infatti sono sempre incasinatissimi. Ogni tanto provo a sistemarglieli, a farli star giù o a dar loro un senso, ma stanno in piedi da soli, sono elettrici, crespi, un disastro.
I suoi occhi sono vispi e grandi e sono talmente chiari e lucidi che sembrano poter riflettere le cose come gli specchi.
Non è “gioia”. La trascende."

Titolo: Parliamone
Serie: Originale
Genere: Comico
Rating: G
AVVISI: Triplo Drabble.
- Una ragazza un po' esaurita pretende di parlare dell'amore che prova per il suo splendido uomo XD
Conto Parole: 300

Commento dell'autrice: Allora… diciamo che questa storiella la possiamo capire - appieno e nel suo significato più profondo - in pochissimi XD Ma veramente pochissimi XDDDD Per il resto, comunque, è una comica comprensibile anche da tutto il resto del mondo, e spero sia divertente ^_^ Triplo drabble (3x100), primo che faccio ed è stata una dannata faticaccia.
La sto
ria: "Lei si sedette di fronte a lui, gli occhi lucidi e le labbra tremanti.
- Tesoro… - cominciò con tono affranto.
Lui si limitò a guardarla, quasi spaventato dalla sua voce.
- Tesoro, io ti amo. – concluse la ragazza, abbassando pudica lo sguardo.
Lui sorrise, sollevato.
- Ma anche io ti amo, piccolina… - la rassicurò, accarezzandola dolcemente.
Lei sorrise, ritornando a guardarlo.
- Davvero?
- Ma certo! Tu sei speciale, per me! – concluse lui con un sorriso smagliante.
- Oh, amore… è fantastico! Tu per me sei come il sole che brilla, le stelle che splendono, il mare impetuoso al tramonto*, il cinguettio degli uccellini in estate, ti trovo perfetto, sei bellissimo, gentile e siamo così affiatati e felici che… amore, dove vai?
Disorientato dalla cascata di parole della sua ragazza, infatti, lui s’era improvvisamente alzato e, quasi incerto sulle gambe, aveva preso ad allontanarsi sempre più.
- Amore… che fai? Ti stavo solo dicendo…
- S-Sì, ho sentito… cosa mi stavi dicendo…
- Oh, e non lo trovi anche tu meraviglioso? Non ti senti il cuore pieno di… di gioia e anche un po’ di paura, quando ci pensi?
- Mh… paura, direi di sì… - disse lui, continuando a indietreggiare.
- Ma amore… amore, dove vai? – chiese lei, osservandolo allontanarsi, con voce rotta.
Lui si fermò d’improvviso e si riavvicinò a lei. Lentamente, prese posto sulla sedia e si avvicinò, in modo da poterla guardare negli occhi. Le prese una mano fra le sue e sospirò, cercando le parole adatte.
- Mi dispiace, credo che dovremmo lasciarci.
- Cosa?! Ma stavamo solo parlando del nostro amore!
- Appunto, per questo è meglio lasciarci.
Lei rimase zitta e lo osservò alzarsi e allontanarsi di nuovo.
- Amore! – lo fermò poco dopo, - Ma non credi che dovremmo parlarne?"
* “Il mare impetuoso al tramonto” è una canzone stupendissima di Zucchero *_*

Titolo: Mi presenti un ragazzo?
Genere: Comico, Generale.
Rating: R
AVVISI: Language.
- Per Luana non è un bel momento: il matrimonio della sua odiosa cugina è vicino. Sarebbe tutto normale se non avesse detto che al matrimonio avrebbe portato il suo ragazzo. Qual è il problema? Be', che in realtà non ha nessun ragazzo, ovviamente. Perciò, chiede aiuto ai suoi migliori amici, e i tre passano il pomeriggio a fare telefonate, nella vana speranza che qualcuno accetti di accompagnarla a questo benedetto matrimonio. [Solo dialogo]
Commento dell'autrice:
Questa cosa non è niente XD Vi prego, non cercate di trovarci significati nascosti o metafore particolari o caratterizzazioni profonde, perché non ho pensato a queste cose neanche per un secondo mentre la scrivevo XD Poi, per carità, interpretatela come volete, ma attenetevi al demenziale, fatemelo come favore personale XD Nata per puro caso, inseguendo il miraggio dello scambio di battute iniziale che mi perseguitava da giorni, e portata avanti e conclusa come esperimento: volevo vedere se ero in grado di scrivere qualcosa utilizzando solo dialoghi. E, come dire… insomma, a scriverla ci sono riuscita, e riguardo al risultato finale lascio giudicare voi XD

Titolo: Distonica
Genere: Introspettivo
Rating: PG13
- Una ragazza prepara la pasta per il pranzo, e nel farlo si accorge che assieme a tutti i normali spaghetti c'è anche uno spaghetto anomalo, diverso dagli altri perché accorpa in sé stesso due spaghetti invece che uno solo. Cosa sta cercando di dirle lo spaghetto anomalo, riguardo la sua condizione di quindicenne bisessuale ancora non accettata dalla propria madre?
Commento dell'autric
e: Dunque, non so quanti di voi abbiano letto “Crime”, l’ultima originale che ho pubblicato ^^ Chi l’ha fatto ha (forse) notato che il nome della protagonista di questa storia (anche se viene detto, tipo, una volta sola XD) è Vale, diminutivo di Valentina (sì, be’, anche di Valeria, lo so, non siate pedanti!), ed è lo stesso nome della protagonista di quell’altra :) Non c’è alcun legame fra le ragazze XD, ma mi faceva piacere chiamarle entrambe nello stesso modo perché, sebbene in due modi differenti – e con esiti totalmente, TOTALMENTE differenti XD – entrambe le storie affrontano dei conflitti con i genitori :O Non c’è dubbio che “Crime” sia di fattura migliore, intendo, la trama è organizzata meglio (in realtà, be’, è già migliore solo per il fatto che la trama c’è XD ed è importante, mentre qui è giusto un accenno) e anche i personaggi sono meglio delineati, però apprezzo abbastanza anche il risultato che ho raggiunto con questa storia, principalmente perché in genere non scrivo così e sperimentare tutto sommato mi piace <3 E’ una storia molto episodica, mi rendo conto, ma infondo è proprio da episodi che è nata. Alcuni li ho vissuti in prima persona (e parlo dei più dementi, tipo la roba delle due paste mischiate XD), altri no, ma mi faceva piacere raccontarli.

Titolo: Crime
Genere: Introspettivo
Rating: R
- A Valentina decisamente non piace stare con suo padre. E portandola in campeggio per una settimana, lui non può che peggiorare la situazione...
Commento dell'autrice: Questa secondo me è una storia cazzuta XD Comunque, andiamo con ordine. , l'ambientazione campestre è una nota autobiografica. E , mio padre è uno stronzo. Ma no, non ho lasciato che si suicidasse buttandosi in un burrone XD Con questo, spero di aver risposto alle domandine morbose nella vostra testa <3 Parlando della storia, io mi sono divertita da morire a scriverla XD Sia perché, andiamo, mi ci ritrovavo e quindi era già di per sé divertente osservare situazioni che avevo vissuto con occhio diverso :D Sia perché c'è quel ragazzo che è spassoso XD Avevo bisogno di qualcuno che mettesse in testa alla protagonista l'idea della morte, o comunque del lasciar morire, e del dover fare qualcosa, ma che lo facesse con leggerezza, come non fosse poi una cosa così importante. Ora, ci sono solo tre categorie di persone che parlano della morte con leggerezza: gli scemi (e non intendevo usarne), le darkette e i pazzi. La scelta fra una femme-fatale darkettona e un gioviale pazzerello trentenne è stata dura XD Ma il pazzerello ha vinto, e con ottimi risultati, mi pare ù____ù Io lo adoro, è così stupido X'D In senso buono. Ringrazio moltissimo suinogiallo e Mary (non sue) per le importanti informazioni sul comportamento dei fulmini che si scaricano a terra X*
Nota: Questa storia ha partecipato al primo concorso della True Colors Community, ed è arrivata terza.

 

Titolo: Exactly what I need
Genere: Romantico
Rating: PG13
AVVISI: Girl's love (accennato).
- Adriano e Anastasia sono amici da quasi dieci anni. Fra loro è successo qualcosa che rischia di mandare a repentaglio tutta la loro relazione, ma...
Commento dell'autrice: Non mi piace ._. E' stata la prima cosa che ho pensato quando ho finito di scriverla. Intendiamoci, non è che pensi sia orribile o scritta particolarmente male, però mi rendo conto da sola che è una storia inutile, non vuol dire niente, non ha un perché ç___ç Questo, immagino, anche perché, per via del concorso per il quale è stata creata, dovevo attenermi a certe caratteristiche che me l'hanno un po' bloccata fra un paletto e l'altro. Probabilmente, se fosse stata più breve sarebbe stata anche meno odiosa XD, ma mi servivano almeno cinquemila parole. E, ancora più probabilmente, se ci fossero stati meno "siparietti", intendo, se ci si fosse fermati al dialogo o alla dichiarazione, anche in questo caso, sarebbe stata meno odiosa, ma dovevo metterci dentro tutti e cinque i sensi, in qualche modo dovevo pur fare XD Insomma, poi lascio giudicare voi ù_ù
Nota: Questo racconto è stato scritto per questo concorso (poi annullato) sul forum dell'EFP.

 

Titolo: Malaluna
Genere: Introspettivo/Malinconico
Rating: PG13
AVVISI: Girl's love.
- Rita e Virginia si lasciano dopo tanti enni, e Rita si ritrova imbalsamata in un odioso blocco creativo da cui non riesce a uscire...
Commento dell'autrice: Una storia fondamentalmente catartica XD Insomma, essendomi trovata in mezzo a una brutta situazione, avevo bisogno di scrivere un racconto in cui si sentisse che si poteva andare avanti, che bastava avere la mente chiara e puntata sui giusti obiettivi. Proprio per questo, è possibile che i personaggi e la storia siano poco consistenti o interessanti, semplicemente perché tutto il fatto è un pretesto per raggiungere la fine, in cui avviene, appunto, la catarsi auspicata fin dall'inizio. In ogni caso, ci tenevo venisse fuori carino, e spero sia così. Grazie Caska, as usual :*

Titolo: All's about sex
Genere: Romantico
Rating: R
AVVISI: Boy's love.
- Fantocci, macchiette, adorabili figli del pettegolezzo.
Commento dell'autrice
: Che storia scema XD Mi piace perché riprende dei pettegolezzi che girano sul serio, a scuola mia :) Anche se ovviamente non si spingono al livello patologico di questi qui XD In realtà l'idea di una scuola così pettegola mi diverte da morire, ma dubito che esistano sul serio posti del genere. Scritta abbastanza di getto dopo aver ascoltato l'adorabile canzoncina di cui parlo anche nella storia, figlia di un gruppo di studentelli amici miei XD :*

Titolo: Just trying to fix you
Genere: Drammatico/Romantico
Rating: PG13
- Una ragazza, problemi di peso e complesso di Peter Pan.
Commento dell'autrice
: …quello che non ho patito per trovare il titolo a questa storia XD E non che quello che ci ho messo alla fine mi soddisfi particolarmente, comunque, solo che volevo pubblicarla, stavo ascoltando “Fix you” dei Coldplay e ci ho schiaffato questo titolo qui. È una storiella breve ma abbastanza complessa, penso. Tutto sommato, mi piace il risultato. Ai suoi primordi, cominciava in maniera completamente diversa. C’è voluto il beta-reading di tre persone per farmi capire che non era il caso di cominciarla in quella maniera XD A questo proposito, vorrei ringraziare le tre persone: la mia Juuhachi Go, che l’ha letta per prima, la Caska che l’ha più che altro leggiucchiata XD e l’Arianna (Redhead Witch), che mentre leggeva commentava e mi ha aiutata molto nello sviluppo del personaggio di Enrico, in particolar modo.

Titolo: Fuoco sulla collina
Genere: Drammatico
Rating: NC-17
AVVISI: Slash.
- Roberto è felice con Sandro, gli sembra di non poter desiderare niente di meglio. Poi però incontra Federico, che gli mostra uno spiraglio di vita "migliore"...
Commento dell'autrice:
Bè, a suo modo, è una songfic O_O Anche se, ammetto, pensarla come tale è piuttosto strano, perché la storia non rispecchia la canzone e non è che un racconto ispirato ad una metafora del testo che magari non c’entra niente ma è quello che ci vedo io XD Ovvero ci sono questi due tizi che stanno per i fatti loro. Poi uno dei due vede questo grandioso fuoco, e vorrebbe andargli incontro, ma l’altro lo avverte, “guarda che è una cosa come tutte le altre”. Che poi è quello che è Federico. Una delle mie pre-reader, la Juccha, mi ha detto che è molto facile detestare sia Federico che Roberto; facile almeno quanto prendere a cuore Sandro. Ma ehy, Sandro è uno stronzo, spero si capisca XD Federico è un ragazzo normale, e Roberto… Roberto è puff, è una banderuola inqualificabile XD Personalmente mi sta sul cazzo è_é Assai è_é Ma comunque. Prima di cominciare a scrivere questa roba avevo una pressione indicibile addosso. Quando esposi loro il progetto, sia la mia ex-moglie (XD) che la Caska mi dissero che magari avrei fatto meglio a non utilizzare solo uomini, e cercare invece di mettere soggetti con i quali mi trovassi più a mio agio. Questo fondamentalmente perché tutti i maschi delle mie precedenti storie sono mammolette insignificanti e disgustose (XDDDD*) e invece per tirare avanti una storia come questa ci vogliono tre caratteri forti. Insomma, tre ommmmmmini veri. Madonna, scrivendo cose simili mi sale di nuovo l’ansia. Facciamo così, giudicate voi XD Ultima cosa: grazie mille alla Caska per il beta-reading preciiiiiiso e furioso, se la storia è accettabile è anche merito suo :*

Titolo: The sweetest thing
Genere: Generale
Rating: G
- Capelli rossi, abiti neri ed il biancore abbagliante della neve, in una corsa sfrenata verso la stazione. To the one I love.
Commento dell'autrice: Brevissima follia giocata tutta sull’immagine sfolgorante di questa bellezza iperpucci che corre a perdifiato nella neve. Vorrei poter dire di più, vorrei poter parlare dell’origine di questa storia, del momento preciso in cui m’è balenata in mente come pura visione, ma è privato ;D*

Titolo: Love oneself
Genere: Malinconico/Triste
Rating: PG
- Io la amo, anche lui, ma lei ama un altro. Dio, com'è classico XD
Commento dell'autrice: >/////////< Oddio >///< Rileggo questa storia e mi sento così in imbarazzo >.< Il fatto è che ho scritto esattamente come facevo, uhm, ai tempi di “Darling” ed affini, quasi dando per scontato la consistenza dei personaggi, che poi però non esiste neanche da lontano XD Ed infatti è una storia assolutamente imperfetta, poco solida, forse anche poco interessante. Però dovevo liberarmene, in qualche modo XD E’ un rimasuglio di un sogno, certi miei pensieri riguardo un mio certo parente, rimembranze di un libro che ho letto di recente e di una canzone che di recente ho ascoltato, e se non avessi scritto tutto questo credo che mi sarebbe rimasto in testa per sempre, confondendomi °_° Per chi fosse interessato (XD), il sogno ed il parente non ve li dico, ma il libro è “Homo Faber” di Max Frisch e la canzone è “Tre madri”, di De André, che c’entra una cippa con la storia in sé, ma è da lì che vengono “le braccia magre, la fronte, il volto” XD che trovate nel mezzo. E poi il titolo >O< E’ stata una dannazione trovarlo! Alla fine ho usato il titolo di una canzone di Andy Bell, “Love oneself”. Perché? Bè, ce l’avevo sotto gli occhi, e mi sembrava si adattasse XD Non ho mai ascoltato la canzone, dunque non mi pronuncio su di lei XD Che altro dire? Boh, spero che vi sia piaciuta XD
PS: Ascoltata la canzone del titolo, posso sinceramente sconsigliarvela è_é!
PPS: XD L’Arianna (:*) mi aveva fatto notare l’amusicalità totale dello stile del racconto. Sì, lo so, è rozzo, “sporco”, e non l’ho rivisto nemmeno una volta. L’ho definito perfino impubblicabile XD Ma sinceramente non me la sento di rimetterci mano ed affinarlo, d’altronde è il frutto di un parto brutale ed immediato XD Beccatevelo così com’è, confuso e grezzo, alla sua prima stesura è_é!

Titolo: Chances
Genere: Romantico
Rating: PG
AVVISI: Girl's love.
- Forse non cambia niente comunque, ma le possibilità mancate sono rimpianti che ti porti dietro per la vita.
Commento dell'autrice: XD Mwha, una oneshot di denuncia sociale XD Scherzi a parte, era nato come tentativo di illustrare *unicamente* la possibile reazione di una coppia gay di fronte al non raro impulso di avere un bambino, ma poi, com’è ovvio, come tutto, è sfociato nel racconto di una storia d’amore che alla fine si conclude con un nulla di fatto. Della storia fra Lena e Mari rimane solo amarezza, solo un rimpianto. E, come cerca di dire Lena stessa nel finale, prima che Mari l’interrompa, forse perché sentirsi dire una cosa simile le farebbe comunque ancora troppo male, probabilmente si sarebbero lasciate lo stesso, ma non è una questione di cosa succede alla fine dei conti, è una questione di possibilità mancata. È questo, il rimpianto maggiore che spero di aver messo bene in risalto.

Titolo: Bianco fantasma
Genere: Erotico
Rating: NC-17
AVVISI: Femslash, PWP.
- Sotto l'effetto di un allucinogeno e di una bella nevicata notturna.
Commento dell'autrice: Uhm… credo sia in assoluto la cosa più spinta che abbia mai scritto XD Yuri, perché così era più figa è.é Sono decisamente soddisfatta. Credo di non avere mai scritto in questo modo. Sperimentazione è___é! Assolutamente allucinata e senza un senso, non cercate di trovarlo perché non c’è °_° Oddio, un’altra PWP? XD Ma no, la storia c’è è.é E’ il perché che manca XD E, sinceramente, non lo rimpiango è.é
Note: Ho scritto questa storia appositamente per un concorso del forum dell'EFP ^_^ L'ho vinto ^____^

Titolo: Agognata sera
Genere: Introspettivo
Rating: PG
- The typical depressed schoolgirl.
Commento dell'autrice: Scritta appositamente per un concorso, ma mi sta decisamente a cuore. Primo perché ho scoperto che l’obbligatorietà di un titolo è meno restrittiva di quanto non si possa pensare °_° Io mi sono sentita molto libera di scrivere ciò che volevo, tanto più che “sentimentalmente”, se così si può dire, mi ci sono ritrovata subito. C’è molto di mio, in questa storia, anche se, non c’è neanche bisogno di dirlo, l’esasperazione di fatti e sentimenti è talmente esagerata che se lo leggo non mi ci riconosco O.O Dedicata a tutti i poveri studenti che, come me, odiano il liceo ._."
Nota: Questo è l'indirizzo del concorso a cui la storia ha partecipato. Purtroppo non ha vinto ^^ E' arrivata terza... su tre XD Ebbene, non può essere sempre domenica è_é"

Titolo: Absolution
Genere: Drammatico/Introspettivo/Romantico/Triste
Rating: R
AVVISI: Slash.
- La crescita di due uomini, in un amore diverso, mai nato e mai finito.
Commento dell'autrice: Una vera liberazione. Prima di tutto, una delle oneshot originali più lunghe della mia carriera. Secondo poi, una bella yaoi XD Con POV maschile, giusto per complicarci la vita. Mi sto esercitando parecchio, ultimamente, e credo che i risultati si stiano facendo vedere. Scherzi a parte, sono fierissima di questa storia, perché ha strappato un “bella, approvata” alla Caska (*___*) il che è davvero tutto dire XD Come dicevo all’inizio, scriverla è stata una liberazione. L’idea originale prevedeva un’AU su "Last Exile", con protagonisti Dio e Lucciola (indovinate nelle parti di chi XD), ma più andavo avanti più la cosa prendeva pieghe troppo “originali” per non desiderare di staccarmi dal contesto “fic” per inserirmi in quello del racconto. Mi ha perseguitata per molti mesi XD La scena della finestra, all’inizio, me la sognavo perfino XD
Nota: Questa fic ha partecipato alla diciottesima edizione del concorso, ed è arrivata prima ^___^

Titolo: A mio figlio
Genere: Introspettivo
Rating: R
- Confessione di una vita mai finita, dell'eroe che ha bisogno di un successore, per la continuazione della sua opera immensa...
Commento dell'autrice: Ispirazione lampante XD Scritta in un’ora e mezzo, mi piace da morire è.é Finalmente un mio protagonista maschio che non sia uno sfigato e/o un cretino. Questo sarà pure stronzo e testa di cazzo, ma ha una sua dignità XD A me piace molto, comunque ù.ù
Nota: Questa fic ha partecipato ad un concorso sul forum dell'EFP, ove è arrivata terza su sei è_é

Titolo: Smania
Genere: Introspettivo
Rating: PG
- Approssimativo tentativo di spiegare la smania di scrivere.
Commento dell'autrice: Commozione *_* Erano secoli che non mi capitava di scrivere con tanta foga, con tanta ispirazione, con tanta voglia XDDD Ho imbrattato fogli interi di richiami, asterischi, parentesi, ho scritto non solo in verticale, ma anche in orizzontale ed obliquo XD E’ stato fantastico ;_; Comunque i perché ed i percome della nascita di questa storia sono abbondantemente espressi al suo interno XD Se vi interessa, leggete ù_ù

Titolo: L'Opera
Genere: Generale
Rating: PG
- L'Opera della città di Palermo ed un incontro fortuito...
Commento dell'autrice: Metà in onore di Palermo – l’amata Palermo çOç – e metà in onore del mio animo ostinatamente romantico XD Mi è piaciuto scriverla, ed il risultato mi soddisfa davvero. Mi piace anche com’è venuta fuori la protagonista, è la prima volta in cui metto qualcosa di mio in un personaggio che, per il resto, non mi somiglia per niente, ed... è una strana sensazione, sapete? O.ò”

Titolo: Il favore
Genere: Erotico
Rating: NC-17
AVVISI: Femslash, PWP.
- "Potresti farmi solamente un favore...?"
Commento dell'autrice: XDDDD Madonna, una PWP in piena regola, nata al solo ed esclusivo scopo di vedere belle ragazze giovani in atteggiamenti discinti XDDDD So che non è granché, ma è soddisfacente nell’insieme ù_ù Dopo aver terminato di scriverla mi sono posta il problema se continuarla e darla una parvenza di storia o lasciarla così per com’era. Alla fine l’ho lasciata XD Forse perché è una storia senza nessuna pretesa, e lo sapevo benissimo quando l’ho scritta (in circa un quarto d’ora XD), forse perché, finita la “scena madre”, davvero non c’era nient’altro da dire ;)

Titolo: Brividi
Genere: Romantico
Rating: PG13
- Un'altra fantasia...?
AVVISI: Girl's love.
Commento dell'autrice: ^_* Uuuuuh, quanto volevo dare un seguito a “Darling” XD Che poi, anche questa, non è che sia qualcosa su cui mi sono fermata a ragionare o chissà che… altra fantasia ricorrente XD
Nota: Questa storia ha partecipato alla sedicesima edizione del concorso dell'EFP, ed è arrivata seconda ^_^ E' inoltre il seguito di
Darling, un altro racconto originale che ho scritto. E' dunque consigliabile leggere quello prima di procedere con la lettura di questo.

Titolo: That strange thing about us
Genere: Drammatico/Romantico
Rating: R
AVVISI: Incest.
- Anna e Tim, quando s'incontrarono per la prima volta, avevano vent'anni...
Commento dell'autrice: XD Era una vita che non scrivevo sull’incesto *-* Mh *-* L’ispirazione per questo racconto mi è venuta, strano a dirsi, leggendo un esercizio d’inglese in cui Anna, la protagonista, aveva incontrato il fratello maggiore (che però non si chiamava Tim XD era un innominato XD) solo a venti anni, proprio per via di tutta la faccenda con la madre a Londra ed il padre in Cecoslovacchia. L’esercizio, di poche righe, si concludeva con lei che diceva “quando lui pronunciò la parola ‘mamma’ mi sentii furiosa: quella è MIA madre, non la TUA!” e che poi comunque i rapporti si erano aggiustati e lei adesso lo sentiva regolarmente per telefono. Ecco tutto XDDD Mi aggrappo a qualsiasi cosa, pur di scrivere XDDD

Titolo: Bravehearts
Genere: Introspettivo/Romantico
Rating: PG13
- La storia di un ragazzo innamorato di una donna sposata, condita con una massiccia dose di seghe mentali ;)
Commento dell'autrice: Uhm… il primo aggettivo che mi viene in mente per questa storia è “simpatica”. Una cosa a metà fra il personale e l’estraneo, fra il comico, l’introspettivo ed il romantico. Mi è piaciuto scriverla, più la prima parte – quella più spensierata, per intenderci – della seconda, però alla fine sono soddisfatta del risultato nella sua interezza, anche se la quantità di seghe mentali del protagonista è arrivata a farmelo detestare, questo racconto ._."

Titolo: Non t'intoni col colore dei miei capelli
Genere: Introspettivo/Drammatico
Rating: PG13
- "Quante volte ancora dovrò ripetertelo, prima che tu lo capisca...?"
Commento dell'autrice: Neanche una pagina e mezzo <.< Mah, comunque, nato dopo aver visto un documentario alla televisione su un’attrice del cinema muto, Gloria Swanson, che è stata praticamente violentata dall’uomo con cui stava mentre lui era ubriaco e che, giustamente, ha lasciato subito dopo. Lei è una figura affascinante, bellissima, altera, sprezzante ma debole, infatti ha passato l’intera sua vita aggrappandosi agli uomini che l’amavano o dicevano di amarla, semplicemente perché non era in grado di farcela da sola. Ma il suo orgoglio s’è fatto sentire spessissimo. La detestavano tutti, ad Hollywood XD Spero di averla resa bene… e di aver reso bene l'assoluta pazzia ed incoerenza del suoi pensieri XD

Titolo: Nobili principesse e coraggiosi cavalieri - Capitolo 1
Genere: Fantasy/Romantico
Rating: PG
AVVISI: Girl's love.
- Una fiaba ispirata da Ariosto, per quanto tutto ciò possa sembrare assurdo.
Commento dell'autrice: Quella che inizialmente doveva essere una brevissima storia scritta quasi per scherzo, sta diventando molto più lunga ed importante di quanto non avrei mai pensato O.O Da qui il bisogno di dividerla in parti… Non so ancora quante saranno, immagino massimo quattro, ma tutto sommato non dovrebbe essere molto lunga è.é Piuttosto, è la mia prima originale a capitoli *_* Questo mi rende entusiasta *_*

Titolo: Lose my breath
Genere: Introspettivo/Romantico
Rating: R
AVVISI: Lime.
- Una ragazza, due ragazzi, ed una sensazione che somiglia ad una distorsione temporale...
Commento dell'autrice: Eccolo qua, il mio shoujo *-* Se ci pensate bene, gli elementi ci sono tutti XD La protagonista che è in un modo all’inizio ed in un altro alla fine, i due ragazzi che se la contendono (ovviamente biondo-angelo di perfezione/moro-donnaiolo e pervertito XD), l’amica del cuore rompicazzi ma matura… c’è tutto XDDDD Però tutto sommato mi piace è.é Era una cosa a cui pensavo da un sacco, che ha preso ispirazione da un balletto in cui veniva rappresentata la scelta di un’anima (ragazza vestita di grigio) tra bene e male (ragazzo in bianco + angeli e ragazzo in nero + diavoli). Tutto sommato piacevole da scrivere è.é

Titolo: La sposa
Genere: Introspettivo
Rating: PG13
- Un matrimonio che non va nel verso giusto.
Commento dell'autrice: Tre pagine che sono tre solo perché ‘sta cosa è piena di asterischi XDDD Un’ispirazione momentanea, una sposa psicologicamente instabile, uno sposo che sembra Shinji Ikari ed un Gianluca che nella mia mente ha la faccia di Kaworu Nagisa XD Ecco fatto!

Titolo: Gravity of love
Genere: Romantico
Rating: PG
AVVISI: Incest.
- Tenera (si, sto usando quest'aggettivo O.o) storia d'amore tra cugini... (PS: Anche i rapporti fra cugini sono considerati fastidiosi? O_O uhm...).
Commento dell'autrice: ^o^ Un altro shoujo, santo cielo ^///^ Di questo racconto mi piace il finale. Il fatto che sembra finisca in un modo mentre in realtà continua ^^ Sono una fanatica del lieto fine, accidenti a me XD Anche se di tanto in tanto appare qualche verso della meravigliosa canzone degli Enigma "Gravity of love", non me la sento di dire sia una song fic ù_ù Perché, appunto, i versi sono pochi, e poi la fic andrebbe avanti anche senza, li ho messi perché sono i versi che mi hanno ispirato nella scrittura, ed è per ringraziare gli Enigma (*_*) che ho messo questo titolo al racconto.

Titolo: La rossa e la mora
Genere: Romantico/Introspettivo
Rating: PG13
AVVISI: Girl's love.
- Una normale relazione fra coinquiline...?
Commento dell'autrice: Brevissima, nata da un’ispirazione momentanea che si è esaurita nello stesso momento in cui l’ho conclusa XD Inizialmente voleva essere una cosa completamente diversa, ma come stesso mi accade poi le parole sono andate ognuna come preferiva, concludendosi in questa storiella che parla di un rapporto complicato, dove la paura di vedere cosa succederà dopo blocca tutta la situazione rendendola quasi insopportabile. Sembra autobiografica? O_o Bè, non lo è XD Uhm… per le due protagoniste di questo racconto nutro un odio smisurato >.< Sia per la Rossa, così spaventata dalla possibilità di ammettere una debolezza nei confronti di ciò che prova per la Mora, sia per quest’ultima, così inesorabilmente legata alla prima, tanto da non trovare più neanche la dignità per mandarla a quel paese -.- Rivedo il mio parere iniziale… in un certo senso, è autobiografica. Le persone esistono, solo sono esagerate ed estremizzate… quindi non mi ci ritrovo completamente, ma non si può negare che abbiano un preciso riscontro nella realtà é///è

Titolo: Dichiarazione d'amore
Genere: Romantico
Rating: PG
AVVISI: Chanslash.
- Una ragazza innamorata del suo dentista, apparentemente senza speranze...
Commento dell'autrice: ^^ Una follia. Dedicata al mio dentista, sogno irraggiungibile di milioni di ragazzine e donne in tutto il mondo XD Giordy, perché dovevi essere gay ;_;?

Titolo: Darling
Genere: Romantico/Sexy
Rating: NC17
AVVISI: Femslash.
- Una fantasia...
Commento dell'autrice: =P Un bel momento di ispirazione profonda provocata dalla mancanza della persona che si vuole accanto… e guarda cosa combino XD Sono pericolosa!

Titolo: Tutto sommato
Genere: Introspettivo
Rating: PG15
- Racconto assolutamente irreale.
Commento dell'autrice: Una delle cose più irreali che io abbia mai scritto. Fondamentalmente parla di una ragazza incinta che, sola e con un mucchio di pesi sulle spalle, partorisce il bambino e trova anche lo spirito di patteggiare il mantenimento con il "padre". E' stata definita una storia gnocca XD

Titolo: Braciere
Genere: Dark/Introspettivo
Rating: R
- Amore...? Tradimento...? Senso di colpa...? Menzogna...? Sarai tu l'angelo che mi giudicherà e mi condannerà all'inferno?
Commento dell'autrice: Storia difficile sul "tradimento" più mentale che reale, e sugli effetti che ha sul cuore innamorato che lo attua e sulle relazioni. Può distruggere. O può essere un nuovo inizio. Ispirato da parecchie situazioni reali, ovviamente ingigantite ed amplificate al massimo tanto da non ritrovarcene, alla fine, nemmeno una.

Titolo: In the dark
Genere: Dark/Triste
Rating: NC17
AVVISI: Angst, Incest.
- Nella notte perenne di un appartamento chiuso.
Commento dell'autrice: Un racconto sull'incesto (un altro??? Comincio a pensare di essere ossessionata O.o), molto forte e parecchio più maturo rispetto a "Brothers...?". Non si vede tutto l'itinerario che porta i due ad amarsi, che è solamente accennato, ma soltanto l'effetto devastante che ha sulla loro vita, sulla loro quotidianità. Tanto devastante da portarli a chiudersi in una stanza all'insaputa di tutti e lasciarsi morire (spero che questo particolare si colga...).

Titolo: Desiderio estivo
Genere: Malinconico
Rating: R
AVVISI: Girl's love (accennato).
- Su una spiaggia, una notte.
Commento dell'autrice: Questa viene fuori da un sogno. Una persona mi parlò del protagonista maschile, del quale io non potei fare a meno di restare affascinata. Decisi di scrivere su di lui, ma mi accorsi che proprio mentre scrivevo... tutto quanto diventava nient'altro che un omaggio alla persona che di lui mi aveva parlato. Mi chiese "E' la speranza di un amore futuro?". Io risposi "E' il ringraziamento per un amore presente."

Titolo: E se ti chiedessi un bacio?
Genere: Romantico
Rating: PG13
- La semplice storia di una ragazza che cresce.
Commento dell'autrice: Una storia che ho apprezzato moltissimo ed alla quale mi sento molto legata. Una di quelle storie che fa proprio piacere scrivere.

Titolo: Meant to live
Genere: Triste/Romantico/Song-fic
Rating: PG
- Siamo stati creati per avere di meglio...
Commento dell'autrice: Altro racconto scritto abbastanza di getto, non so se esserne orgogliosa o vergognarmene, perché è venuto molto più breve ed incisivo di quanto avrei voluto... In ogni caso, andava fatta. Per la situazione, e per la canzone, meravigliosa, degli Switchfoot, "Meant to live".

Titolo: Maledetti
Genere: Introspettivo/Dark
Rating: PG
- E' la mia maledizione per due carcerieri spietati.
Commento dell'autrice: Scritta in un momento di rabbia profonda, in cui una persona che amo soffriva tantissimo per colpa dei due esseri orribili che in questo racconto maledico con tutte le mie forze...

Titolo: Reminiscenze
Genere: Drammatico/Romantico/Malinconico/Triste
Rating: PG
AVVISI: Girl's love.
- Un amore contrastato, fra due ragazze che chiedono solo di amarsi...
Commento dell'autrice: A questa storia sono particolarmente affezionata. Ho scritto altre yuri, ma questa è la prima alla quale riesco a fare un'ambientazione ed un contesto reali. E poi adoro il modo in cui sono venute fuori le protagoniste *.* Significa molto, per me.

Titolo: Può finire
Genere: Malinconico/Triste
Rating: PG13
- Mollato da una ragazzina che non sa neanche scrivere "perché" nel suo giusto modo...
Commento dell'autrice: Ho apprezzato questo racconto molto di più rileggendolo in seguito che non mentre lo scrivevo. Anzi, mentre battevo al computer pensavo "Ma che cazzo scrivo? Vorrà dire qualcosa?". Alla fine mi è entrato nel cuore, perché è vero, il protagonista è falso, e rinnega i suoi reali sentimenti, ma... è solo un uomo ferito che non può ammetterlo perché soffrirebbe di più... Mi piace soprattutto la fine. La vedo come una vera catarsi.

Titolo: Cancello una lacrima
Genere: Drammatico/Triste/Romantico
Rating: PG13
- La situazione è classica, o forse no... una ragazza innamorata del suo migliore amico... che non può ricambiarla in nessun modo...
Commento dell'autrice: Dio, come la adoro, questa. Mi piace Ritsuko *.* E mi piace il suo rapporto con Toshihiro *.* E mi piace l'intensità e la forza del suo amore, trasformato in rabbia dalla delusione cocente. Non chiedetemi perché ho usato nomi giapponesi, non ne ho assolutamente idea.
Nota: Questa storia ha partecipato alla decima edizione del
concorso dell'EFP.

Titolo: Attraverso le foglie
Genere: Triste/Malinconico/Introspettivo
Rating: PG
- Riflessioni di un malato terminale sui propri sentimenti.
Commento dell'autrice: Questo racconto lo adoro. Lo adoro perché mi piace l'intensità dei sentimenti del protagonista, che si sforza di convincersi di aver perso la speranza, quando vorrebbe solo riaverla, la sua speranza perduta...

Titolo: Momento congelato
Genere: Romantico/Triste/Malinconico/Introspettivo
Rating: PG13
AVVISI: Angst, Boy's love.
- "[...] Non avrei un attimo d'esitazione se mi chiedessero di congelarti con me, sarei entusiasta."
Commento dell'autrice: I motivi d'orgoglio per questa fic sono molteplici. Prima di tutto, è una yaoi *.* Starete tutti dicendo, "eh, e che sarà mai!". Per me è un gran traguardo, visto che io sono quella che si credeva incapace di scriverne fino a tre mesi fa *O*. Secondo poi, è una fic della collection con Invy e la mia adorata moglie Asuka! Che teoricamente dovrebbe essere una raccolta di best (e mi sto ancora chiedendo cosa ci faccio *io*...). Comunque leggetevela.

Titolo: Leggenda di Natale
Genere: Romantico/Introspettivo/Sexy
Rating: PG13
- Di come perdere l'innocenza... senza saper più come ritrovarla...
Commento dell'autrice: Allora... premettiamo subito che di questo racconto sono estremamente orgogliosa, sebbene mi renda conto sia un po' troppo affrettato ed incredibilmente poco verosimile... Insomma, io *amo* quella canzone. Ed *amo* Fabrizio De André. E - concorso o non concorso - *dovevo* scriverci qualcosa sopra. Leggete, vi prego ;_;
Nota: Questa storia ha partecipato alla nona edizione del
concorso dell'EFP, classificandosi seconda ^_^

Titolo: Cemento
Genere: Malinconico/Triste
Rating: PG
- Alla fine di una giornata, perdendosi nel rosso del tramonto, forse si può anche pensare di ricominciare dal nulla una vita...
Commento dell'autrice: Allora, la prima cosa che mi sento in dovere di dire di un racconto come questo è che è malinconico in una maniera spudorata, ed anche che è difficile da impazzire che una cosa del genere accada, ma che *può* accadere, davvero. Una cosa stranissima che è successa la volete sapere? Io avevo già finito di scrivere questa storia, ma non l'avevo ancora pubblicata e - guarda un po' - la mia adorata moglie va a pubblicare il nuovo capitolo di They... mi sono accorta subito che c'era qualche somiglianza tra l'incontro fra i miei protagonisti e quello fra Fuka ed il ragazzo... ma non è un plagio ;_; Non lo è ;_;

Titolo: Occhi nel sole
Genere: Drammatico
Rating: R
- Tanto tempo passato nel silenzio delle reali emozioni, rende le persone pericolose... soprattutto per sé stessi.
Commento dell'autrice: Ed eccolo qui, il tanto atteso seguito di "Bolla di vetro"!!! Motivi che mi hanno spinta: sono innamorata di Monica e Daniele, volevo dar loro una seconda chance, volevo provare a scrivere qualcosa sull'autolesionismo. Boom. Bel motivo, eh? Era un po' che ci pensavo, ma la vera ispirazione mi è venuta solo pensando a loro due, che sono anime masochiste, si era capito... Per il resto, il solito: attrazione fatale, tanta tristezza, malinconia. Almeno un happy end ^_^
Nota: Questa storia è  il seguito di
Bolla di vetro, un altro racconto originale che ho scritto. E' dunque consigliabile leggere quello prima di procedere con la lettura di questo.

Titolo: Bolla di vetro
Genere: Romantico/Malinconico/Triste/Sexy
Rating: PG13
- Irresistibile. Semplicemente irresistibile.
Commento dell'autrice: Questa è la prima oneshot che scrivo, di una certa lunghezza… ne sono orgogliosa, e ci tengo moltissimo. Penso che alla fine ci siano ancora un sacco di cose che quei due AVREBBERO BISOGNO di dirsi. E penso anche che l’amore è strano. Non si può comandare. Puoi amare qualcuno, volerne un altro, dopo anni amare quello che volevi soltanto… è un sentimento complicato.

Titolo: Neverending
Genere: Romantico/Malinconico/Triste
Rating: PG13
- In fuga.
Commento dell'autrice: Dunque, questa fanfic è stata ideata e scritta mentre mi trovavo in uno stato d’animo particolarmente battagliero per via della situazione odiosa che stava passando la mia adorata moglie ;_; Questa fanfiction è tutta dedicata a lei, tanto più che ho preso un po’ d’ispirazione dalla sua “Plants”. Credo di aver immaginato cosa sarebbe successo se i protagonisti di quel racconto fossero scappati insieme, ed è venuto fuori questo.

Titolo: Wandering
Genere: Drammatico
Rating: PG
- Su una strada statale dimenticata da Dio, la nevrosi di una donna che non ce la fa.
Commento dell'autrice: Breve storia di questa fanfiction: io non sono una a cui di solito piace partecipare ai concorsi, soprattutto perché si paga -_- però stavolta mi ero lasciata convincere da mio fratello. Praticamente c’era questo concorso indetto dall’AMAT, la società degli autobus, no? Vado a casa, lo dico a mia madre ed andiamo sul sito a controllare il regolamento. Leggo che i racconti devono essere ispirati all’argomento viaggio/viaggiare. Già, siccome odio le restrizioni, dico a mia madre che non se ne fa niente. Ma poi vado nella mia stanza e partorisco questa roba… il tutto prima di venire a sapere che la storia doveva aver a che fare anche con gli autobus -_- Comunque mi è piaciuta la follia pura insita in questo racconto, quindi lo pubblico *_*

Titolo: Per noia
Genere: Triste/Violento/Introspettivo
Rating: PG13
- Una delle mille sfaccettature dell'amore, quando, improvvisamente, diventa violento...
Commento dell'autrice: Di questa fic sono così orgogliosa che mi luccicano gli occhi quando la leggo ^_^ Volevo scrivere qualcosa sulla dipendenza dall’amore… fondamentalmente immagino il protagonista di questa storia come una persona molto curiosa, circondata da persone ma desiderosa di più. Invece lei è così sola… lei gli si aggrappa, ma non si accorge che in lui sta maturando qualcosa di pericoloso. Il dramma è che nemmeno lui ne ha piena coscienza. L’amore può essere un sentimento molto violento.

Titolo: Stories of life - 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20
Genere: Generale
Rating: NC-17 (riferito a tutta la raccolta nella sua complessità)
AVVISI: Angst, Boy's love, Chanslash, Girl's love, Incest, Lime, Violence.
- Una raccolta di racconti originali che hanno a che fare con la mia vita e con quella delle persone che conosco.
Commento dell'autrice: Questa è una cosa a cui tengo parecchio. E' come se fosse una sorta di diario romanzato. Tutto quanto è rigorosamente vero.

Titolo: Afiz
Genere: Drammatico
Rating: PG13
- E' successo anche questo, prima di Kabul liberata.
Commento dell'autrice: Ah... non sono sicura di riuscire a commentare una mia fic originale... insomma... l'ho scritta mentre c'era la guerra, presa dalle emozioni, avevo appena finito di leggere Buskashì di Gino Strada... comunque secondo me è una delle cose migliori che io abbia mai scritto. E' anche decisamente triste...
Nota: Questa storia ha partecipato alla settima ed
izione del concorso dell'EFP.